Riccardo Rossi
Corso Introduttivo
a Internet
Bar Caffè Galleria Artemisia - Pozzuolo del Friuli
Bar Caffè Galleria Artemisia
Corso introduttivo a Internet
Programma
Prima serata
La Storia
Il Computer
La rete di computers
Il Modem
Il protocollo TCP/IP
Seconda serata
La configurazione del sistema operativo
La configurazione del modem
La scelta del Provider
Account Shell SLIP/PPP
I Browsers
Terza serata
I motori di ricerca
La sicurezza su Internet
Le immagini in Internet
Scaricare programmi utili shareware freeware
Navigare
Quarta serata
La posta elettronica funzionamento e configurazione
I Newsgroup
Le chat ICQ e C6
Le mailing list
L'FTP - il mio sito Internet
Presentazione dell'autore
Internet sta diventando uno strumento particolarmente interessante e diffuso in tutti i campi della nostra società. E' già prepotentemente entrato nelle pubbliche amministrazioni, negli uffici, nella maggior parte delle industrie e delle ditte che intendono migliorare la loro immagine e aprirsi ad un mercato non solo locale. Internet è un enorme calderone dove infinitamente mescolati vivono, si modificano e muoiono, siti interessanti e utili e altri completamente inutili o addirittura dannosi. Come tutte le altre invenzioni umane, Internet può essere utile o dannosa, buona o cattiva, costruttiva o distruttiva a seconda dell'uso che ne viene fatto. Esistono alcune organizzazioni che vigilano sulle attività della rete, ma il controllo totale è pressoché impossibile e soprattutto non auspicabile. Internet è per sua natura libera e indipendente. E' nata proprio con questo spirito e tale è giusto che rimanga.
Un'espressione totalmente libera può naturalmente essere un'arma terribile. La televisione, della quale spesso diviene antagonista, cerca talvolta di mettere in evidenza i suoi aspetti più oscuri, dimenticando che quegli aspetti sono opera di uomini, particolarmente perfidi e negativi, mentre Internet, stessa è per sua natura indifferente e ingenua..
Da non sottovalutare, è l'uso personale di Internet. La classica e la più ripetuta definizione di Internet, e cioè Una finestra sul mondo diviene ben presto retorica e muta in in un suono assolutamente insapore. Il mondo stesso è buono e cattivo, bello e brutto ecc. Internet ne rispecchia in qualche modo gli aspetti principali e in qualche altro quelli più celati. Un grande rischio è quello di dimenticarsi del mondo reale e sostituirlo con quello spesso più semplice e affrontabile di Internet. Questo può provocare delle enormi delusioni. I colori, spesso saturi e sensuali di Internet, non sono riprodotti allo stesso modo dalla realtà. Le sensazioni, che si accumulano nelle nostre aspettative durante la navigazione, mutano immediatamente quando la realtà richiede un'interazione con essa, e non ci sono interfacce grafiche e sicuri e tranquilli schermi di computer nel mezzo.
La realtà, essendo necessariamente più complessa e micidiale di Internet, si rende affrontabile solo con una quantità di energia notevolmente superiore rispetto a una navigazione. La realtà virtuale invece, spesso realizzata a misura e consumo di tutti, opportunamente filtrata e appetibile, come tutti la desiderano e soprattutto come diviene commerciabile, è sempre pronta a carpire la nostra attenzione e in qualche caso la nostra anima.
Non dimentichiamoci che la società contemporanea fagocita ogni cosa e riesce spesso a renderla oggetto di scambio monetario. Il nostro modello di vita occidentale, richiede che qualunque cosa abbia un prezzo, e spesso quando uno scambio non richiede la partecipazione di denaro o di carte di credito, spesso l'oggetto dello scambio perde interesse, senza motivo.
Internet non è rimasta indenne a questa trasformazione e buona parte della rete offre di tutto a qualsiasi prezzo.
Impariamo questa nuova esperienza di Internet con le dovute cautele, restiamo pure affascinati dalle sue prestazioni e dai suoi orizzonti particolarmente estesi, anche se di certo non infiniti, accettiamo di buon grado le sue strizzatine d'occhio e impariamo a lasciarci guidare attraverso le sue strade coloratissime e spesso geniali, ma non dimentichiamo che su ogni mare dove è possibile navigare è possibile anche affondare.
Naturalmente tutto dipende dalla nostra capacità di comprendere, selezionare, imparare, sbagliare e capire.
Dentro di me ritengo che Internet possa essere un potente mezzo per esprimersi e rendere disponibile arte anche senza l'ausilio di denaro o di interessi politici. Internet può veramente essere anarchica e indipendente nel senso più positivo del termine, fino a quando potrà essere ancora disponibile a tutti senza limitazioni, e solo fino a quando noi sapremo farne un uso ottimale.
Prima lezione
La storia
Internet è nata da un progetto del Ministero della Difesa americano, realizzato già nel 1969. Questo progetto comprendeva la possibilità di realizzare una rete di computer tra alcuni esponenti impegnati nella ricerca militare, e alcune università americane. La rete veniva chiamata ARPANET. Advanced Research Projects Administration Net (Net sta per rete).
Oggi l'agenzia Arpanet, ancora esistente, viene chiamata DARPA ove D sta per Defence.
La caratteristica veramente importante di questo esperimento era che la rete poteva funzionare anche se uno dei nodi, ovvero dei collegamenti, fosse stato distrutto dal nemico. Utilizzava infatti un sistema detto routing dinamico, che permetteva l'indirizzamento dei dati da trasmettere senza indicare una via preferenziale da seguire. Un dato trasmesso, qualora non avesse raggiunto l'obiettivo, poteva essere automaticamente reindirizzato verso altri collegamenti fino a rintracciare il destinatario.
La funzionalità di Arpanet divenne presto popolare e tutte le università del paese chiesero di entrare a partecipare al progetto. L'aumento di utenti divenne presto ingestibile, così la rete si scisse in due rami: MILNET e una più piccola ARPANET.
Le due reti ad ogni buon conto restarono collegate utilizzando uno schema di trasmissione dati chiamato IP Internet Protocol. La particolarità di questo protocollo era che il suo utilizzo poteva comprendere teoricamente decine di migliaia di reti funzionanti in collegamento.
In particolare la grande possibilità data dal protocollo IP era che due computer potevano comunicare tra loro ignorando il resto dei computer presenti e funzionanti in rete.
Raggiunti gli anni '80 le principali Università americane realizzarono reti interne di computer, utilizzando software di gestione spesso basati su UNIX, un Sistema Operativo. realizzato in collaborazione tra la AT&T e l'Università di Berkeley. L'improvviso aumento di utilizzatori nelle università saturò ben presto la rete gestita dalla ARPANET, mettendo in risalto le sue limitazioni.
Si resero perciò indispensabili dei supercomputers che fossero in grado di gestire il nuovo traffico presente sulla rete. La NSF National Science Foundation giunse in aiuto e istituì cinque centri di supercomputer da 10 milioni di dollari ciascuno. La filosofia era che gli utenti sparsi nelle varie università potevano trasmettere a questi supercomputer un programma da far girare e questi, eseguito il lavoro, dovevano trasmettere il risultato al mittente.
A questo punto il piano di utilizzo di ARPANET fallì per ragioni politiche e tecniche e la NSF approfittò dell'occasione per costruire una nuova potente e veloce rete.
Negli anni 90 la NSFNET dimostrò di essere in grado di funzionare a meraviglia. ARPANET venne dichiarata obsoleta e chiusa, mentre i movimenti gestiti dalla stessa passavano di competenza a NSFNET. I centri di supercomputer gestiti da NSFNET però si rivelarono una scelta infelice. Alcuni non funzionavano e quelli che lo facevano avevano costi eccessivi. NSFNET smantellò così i supercomputer e mantenne in vita Internet. Nel 1994 numerose reti commerciali tra cui la grande IBM integrarono e sostennero la Internet di allora e ciò bastò.
Curiosità
Attualmente MSFNET è chiusa è il suo traffico è stato rilevato da altre reti commerciali.
Già nel 1973 vennero istituite le prime connessioni Internet con l'Inghilterra e la Norvegia.
Il termine Internet è stato coniato nel 1982 in occasione del lancio del protocollo IP da parte di DARPA.
Il computer
Il Computer è un aggeggio indispensabile, ma non del tutto, per l'accesso a Internet. Esistono di fatto anche altre soluzioni, collegate direttamente alla TV e spesso dotate di un'antenna parabolica punta verso un satellite. Le limitazioni di questo tipo di collegamento sono: La TV è dotata di una risoluzione piuttosto bassa, l'immagine TV è composta da sole 300 linee orizzontali, mentre la minima risoluzione di un monitor di PC è di 640 x 480 pixel mentre si riesce spesso a raggiungere 1024 x 768 pixel, anche se la risoluzione maggiormente utilizzata in Internet è 800 x 600 pixel.
La connessione TV basata sulla ricezione da satellite è certamente molto più veloce della linea telefonica e del modem, richiede però la presenza e il funzionamento di questi contemporaneamente alla ricezione parabolica. Infatti la connessione avviene nel seguente modo: l'utente invia la richiesta di connessione attraverso la linea telefonica, il provider accetta la richiesta e invia al satellite, a sua volta, la richiesta di trasmissione della pagina richiesta, il satellite quindi risponde e la pagina viene ricevuta dall'antenna parabolica e quindi visualizzata sul nostro TV.
In
definitiva i pregi sono i seguenti: l'installazione è immediatamente funzionante e non
richiede conoscenze particolari di software; è facile da utilizzare; talvolta
l'installazione comprende una tastiera con cui è possibile inviare mail o chattare.
I limiti: immagini a bassa risoluzione a causa dello schermo TV; generalmente non è
possibile salvare i dati raccolti o i messaggi di posta elettronica; la facilità d'uso
deriva da una limitazione dei comandi piuttosto che da migliorie ai comandi stessi.
Tornando al Computer di solito ci si chiede: quale computer, con quali prestazioni, con quale sistema operativo? Fermo restando che per accedere a Internet è sufficiente anche un telefonino digitale con il protocollo WAP Wireless Application Protocol, le connessioni possibili con computer non dotati di sufficiente velocità e di modalità grafiche appropriate consentono solamente un tipo di connessione basata sulla shell, ovvero in modalità testo. Se siamo decisi ad ottenere solo questo, teoricamente è sufficiente un vecchio computer in modalità DOS con programmi appropriati scaricabili dalla rete. Se riteniamo di volere di più, tutti i computer dotati di Pentium 75 Mhz e superiori possono andare benissimo. Non è infatti necessario soffermarsi su schede grafiche con memoria RAM ampia, infatti le immagini in Internet difficilmente superano il peso di 30 50 Kb. (pochissimo se paragonati ai pesanti files anche di 30 Mb utilizzati per stampare immagini di 20 x 30 cm. con qualità di 300 Dpi.
Una semplice scheda sonora sarà più che sufficiente per Internet, e una memoria RAM del PC intorno a 32 Mb risulteranno più che sufficienti. Infine un disco rigido almeno di 1.2 Mb, potranno garantire un sufficiente spazio anche per la directory di Cache (una specie di memoria utilizzata dal browser per memorizzare immagini e applet da utilizzare durante la navigazione online e offline) e una porta seriale libera. Tutto quello che ci può essere di più rispetto a questi parametri iniziali non guasta, ma certamente non è essenziale per navigare su Internet.
Cenni sulle reti di computer.
Una rete di computer è un sistema, spesso complesso e dotato di tecnologia particolarmente delicata, che mette in condizione due o più computer di comunicare. Nella maggior parte dei casi si parla di un host o server e di client. Il server è il computer remoto, di solito molto più potente degli altri computers connessi in rete ai quali dà ascolto in modo sequenziale.
In dettaglio mette a disposizione il suo processore, a turno a tutti i computer a lui connessi chiamati client, che richiedono il suo intervento. Nella maggior parte dei casi una rete viene utilizzata per poter avere una banca dati accessibile a tutti i computer client. Ciò per esempio permette di avere accesso a dati e files creati da altri computers presenti nella rete posti a distanze anche molto elevate, per poterli confrontare o per integrare gli archivi con il proprio apporto.
In un altro tipo di utilizzo è possibile condividere un programma interagendo con esso da più posizioni e da più operatori per effettuare un lavoro utile alla società proprietaria della rete. Uno degli utilizzi più recenti della rete è il telelavoro, ovvero l'opportunità di effettuare lavoro direttamente dalla propria abitazione prelevando i files da trattare direttamente dalla rete dell'azienda ed elaborandoli da casa, per poi scaricarli di nuovo sul server dell'azienda.
La struttura più comune, nelle reti aziendali o domestiche, è quella detta a stella, basata sui concentratori di segnali (HUB) a sé stanti e su schede di interfaccia montate sui calcolatori. Ciascun calcolatore è collegato, con un opportuno cavo, ad un HUB e mediante di esso si relaziona con gli altri.
Una rete di questo tipo viene detta Ethernet, dal nome della scheda interfaccia installata sui singoli computer client. Non è necessaria una specializzazione dei vari computer collegati, in genere però è maggiormente opportuno disporre di un calcolatore più potente degli altri da utilizzare quale supervisore del traffico e come fornitore di servizi (Internet, calcoli complessi, banca dati, manutenzione remota).
Lo scambio di dati tra i vari computer della rete avviene per mezzo di pacchetti ovvero attraverso contenitori virtuali dotati di destinatario, mittente e imballaggio di protezione (codice di correzione degli errori). La struttura di questi pacchetti è complessa e ci si riferisce ad essa con il nome di protocollo, ovvero regole di gestione codifica e decodifica. Il protocollo più comune è il TCP/IP ma ne esistono di altri, quali ad esempio IPX o NETBEUI disponibili ad ogni buon conto in ogni dischetto di installazione di windows 95/98.
Una delle particolarità delle reti è la gestione degli utenti. Dal server o da qualunque client, l'amministratore di rete ha la possibilità, mediante apposite password di modificare le impostazioni della rete e il tipo di accesso degli utenti.
Ad esempio per un dato utente può non essere possibile accedere a determinati archivi, oppure non gli sarà possibile scaricare determinati tipi di file o modificarli.
I sistemi operativi presenti sul server e sui client non necessariamente devono essere identici. Ad esempio Microsoft Windows NT è un sistema operativo largamente utilizzato sui server, che è in grado di gestire ottimamente uno scambio di dati con altri sistemi operativi come DOS, Windows 98, Windows 95, Windows Millennium ecc.
Il Modem
Il modem è da sempre una delle gioie e dei dolori di chi intende avvalersi di una connessione Internet. L'acquisto di un modem deve avvenire in base ad alcune considerazioni piuttosto importanti. Innanzi tutto bisogna decidere quale velocità massima scegliere. La tecnologia odierna preferisce indicare come ottimali quelli a 56 Kb/sec. In pratica ogni connessione Internet su linea telefonica normale si basa su velocità decisamente più basse. Può capitare di realizzare connessioni anche di due o tre Kb/sec. E difficilmente si raggiungerà velocità di 10 Kb/sec. Tuttavia un modem di 56 Kb/sec. offre le prestazioni ottimali considerando che non è importante unicamente la velocità di connessione, ma anche quella di gestione dei dati in ingresso e uscita dal PC.
La velocità di connessione è paragonabile ad una tubatura in cui la portata è la massima velocità possibile di connessione (ad esempio 56 Kb/sec.) e l'acqua che effettivamente vi scorre è l'effettivo flusso di dati di I/O (input / output), per esempio 1,2 kb/sec.
I modem possono essere interni, ovvero essere montati all'interno del PC mediante un'opportuna scheda. Questo tipo di modem pur essendo meno costoso e più comodo da utilizzare, comporta dei possibili problemi: non è possibile avere un controllo visuale del flusso dei dati e dello status del modem; il PC è maggiormente soggetto a problemi in caso di scarica elettrica dovuta a temporali. Il modem interno non occupa spazio, dispone di una propria porta seriale e non è dotato di cavi. In qualche caso può però creare dei problemi di installazione e possono rendersi necessarie modifiche anche al BIOS del sistema.
I modem esterni sono relativamente più semplici da installare, richiedono una porta seriale libera, che può essere connessa contemporaneamente anche ad altre periferiche senza per questo bloccare il funzionamento del computer, ma non utilizzata contemporaneamente con queste. I modem esterni sono maggiormente controllabili, in quanto possiedono una serie di led (indicatori luminosi) che ci tengono informati sullo status del modem e sul flusso di dati. Possono essere utilizzati anche su PC diversi, anche portatili.
I modem possono altresì essere di tipo PCMCIA ovvero realizzati su una schedina delle dimensioni di una carta di credito. I modem PCMCIA vanno inseriti in un apposito supporto esistente sulla maggior parte dei portatili e sono utilissimi in particolare con questo tipo di PC.
I modem ISDN sono decisamente più veloci di quelli dedicati a linee telefoniche normali, ma richiedono appunto una linea telefonica particolare detta digitale dedicata appositamente a trasmissioni digitali.
I modem ADSL sfruttano un nuovo tipo di tecnologia e offrono velocità molto più veloci della linea ISDN, hanno comunque un costo più elevato e soprattutto, almeno per il momento, richiedono un tipo di abbonamento decisamente costoso per un utente normale.
Il protocollo TCI/IP
Il Protocollo IP è principalmente nato per motivi militari. Il problema era: come riuscire a trasmettere messaggi anche complessi da un punto di connessione ad un altro attraversando una rete di computer evitando che il messaggio possa deteriorarsi strada facendo soprattutto nel caso che uno dei nodi venga distrutto. Il sistema inventato successivamente chiamato TCP/IP ovvero Trasmission Control Protocol Internet Protocol, era in grado di risolvere il problema. Di fatto si basa sullo spezzettamento del complesso messaggio iniziale in tanti piccoli pacchetti di dati di lunghezza definita, dotati all'interno di un insieme di codifiche tese a far comprendere all'utente (computer) finale o ricevente, se il pacchetto ricevuto sia integro e in quale posizione del messaggio completo vada a inserirsi. Ogni pacchetto è infatti dotato di un sistema di indirizzamento realizzato in modo tale che qualsiasi macchina posta sulla rete possa interpretare la destinazione del messaggio e reinviarla in quella precisa posizione. In pratica una pagina web può essere suddivisa in centinaia di pacchetti di dati, i quali possono effettuare strade diverse della rete e infine raggiungere tutti la destinazione del computer remoto, il quale provvede a ricomporli nella giusta sequenza e infine visualizza il risultato. Ma che cosa succede se per qualsiasi motivo uno dei pacchetti risulta deteriorato nel viaggio? Allora il computer remoto scopre mediante tecniche particolari che i pacchetto non è più integro e invia a sua volta la richiesta di ritrasmissione del pacchetto deteriorato e solo di quello, al computer principale da cui era partito, il quale a sua volta risponde trasmettendo quanto richiesto ecc. Il suffisso IP sta per Internet Protocol, chiaramente a indicare che questo tipo di protocollo, ovvero organizzazione dei dati e sistemi di lettura/scrittura dei pacchetti, risulta destinato al servizio Internet.
Seconda lezione
La configurazione del sistema operativo di windows 95/98
Se Accesso Remoto non risulta installato, aprire la finestra Pannello di Controllo, cliccare sull'icona Installazione applicazioni e seguire le seguenti istruzioni.
Occorre avere a portata di mano il CD di Windows 95/98.
1. In Proprietà Installazione applicazioni selezionare nella sezione Installazione di windows 95/98, la voce Comunicazioni e premere il pulsante Dettagli
2. Nella finestra Comunicazioni selezionare Accesso Remoto e premere OK. In questo modo si ritorna alla finestra Proprietà Installazione applicazioni.
Successivamente premere OK.
A questo punto inserire il CD di windows.
Quando tutti i file necessari saranno stati copiati, si attiverà la finestra Rete.
3. A questo punto è necessario inserire nella finestra Rete alcuni dati in Nome computer e Gruppo di lavoro. Sarà sufficiente scrivere Default e Workgroup. Premere OK.
Premere OK
Alcuni file verranno copiati dal CD di windows.
Quando tutti i file saranno stati copiati, comparirà la finestra delle informazioni di Accesso Remoto.
Premere OK e riavviare il computer.
Riavviando il PC, comparirà una finestra di inserimento per una password (questo non accadrà se si sta già utilizzando una password di accesso a windows).
Inserire un nome nella finestra Nome utente e lasciare vuota per ora la voce Password.
Premendo OK, comparirà la finestra di impostazioni della password.
Lasciate per ora questi spazi vuoti e premete OK
Seconda fase: Configurazione di Accesso Remoto
Dopo aver installato il programma Accesso Remoto bisogna configurarlo, inserendo le informazioni relative al provider e al proprio personale accesso a Internet.
In primo luogo aprire la finestra Pannello di Controllo e cliccare su Rete, effettuando le seguenti operazioni:
1. Nella finestra Rete, selezionare Configurazione e successivamente Aggiungi.
2. Nella finestra Selezione tipo di componente di rete
selezionare Protocollo e premere Aggiungi
3. Nella finestra Selezione protocollo di rete selezionare Microsoft come Produttore e TCP/IP come Protocollo di rete.
Premere OK per ritornare alla finestra Rete.
Premere nuovamente OK
A questo punto verranno copiati alcuni file dal CD di windows.
4. Quando tutti i file saranno stati copiati sull'hard disk, apparirà la
finestra Modifica delle impostazioni di sistema.
Selezionare SI per riavviare il PC
5. Dopo aver riavviato il PC, selezionare di nuovo la finestra Pannello di Controllo e cliccare sull'icona Rete.
Nella finestra Configurazione selezionare la voce Protocollo compatibile IPX/SPX e il pulsante Rimuovi.
Selezionare quindi NetBEUI e ancora Rimuovi
6. Selezionare Scheda di accesso remoto e successivamente
premere il pulsante Proprietà.
In tal modo, comparirà la finestra Proprietà: Scheda di accesso
Remoto.
7. Controllare di aver attivato la voce Driver NDIS in modalità avanzata (32bit e 16 bit) nella finestra Tipo driver.
Le altre opzioni dovrebbero diventare grigie.
Selezionare poi la finestra Binding.
Su Binding selezionare il riquadro vicino a TCP/IP e infine premere OK.
8. Nella pagina Configurazione della finestra Rete, selezionare TCP/IP e quindi Proprietà.
9. Nella finestra Proprietà: TCP/IP, selezionare Binding.
Attivare quindi il quadratino vuoto vicino a Client per reti Microsoft e selezionare la finestra Indirizzo IP.
10. Nella finestra Indirizzo IP attivare l'opzione Ottieni automaticamente l'indirizzo IP e cliccare su OK.
Cliccare di nuovo su OK nella finestra Rete
11. Comparirà a questo punto, la finestra Modifica delle impostazioni del sistema. Selezionare SI per dare il via al riavvio della macchina.
La configurazione è così completata.
Il programma Accesso remoto è stato configurato sul PC. Si è pronti ora per stabilire una connessione remota che permetterà l'accesso al fornitore di servizi.
Terza fase: Creare la connessione remota
A questo punto siamo pronti per creare una connessione remota per accedere alla connessione con il nostro provider. In questa fase ci serviranno le seguenti informazioni:
- informazioni sul modem;
- numero di accesso telefonico;
- impostazioni TCP/IP;
1. Per cominciare premere il pulsante Avvio e selezionare Programmi (Accesso remoto dal menù Accessori). Nella finestra di benvenuto di Accesso remoto selezionare Avanti. A questo punto comparirà Crea nuova connessione.
2. In questa finestra bisogna inserire un nome per il computer che si vuole chiamare: scrivere il nome del fornitore di servizi (ad esempio Adriacom). Premere il pulsante avanti.
3. Nella finestra di dialogo che compare, inserire il prefisso e il numero telefonico del provider. Modificare in Indicativo del paese se necessario, premendo sulla freccia a destra e selezionando la nazione di chiamata. Premere Avanti.Quindi preere il pulsante Fine.
4. A questo punto apparirà una nuova icona (chiamata con il nome del provider selezionato) nella finestra di Accesso remoto. Cliccare su questa icona col pulsante destro del mouse e selezionare il menù Proprietà.
5. Nella finestra Provider (il nome scritto nella seconda fase), selezionare il pulsante Configura:
comparirà la finestra Proprietà per il modem.
6. In questa finestra selezionare la voce Opzioni. Poi attivare il quadratino vicino a Visualizza finestra del terminale dopo la connessione e premere OK. Ricomparirà la finestra Provider.
7. In questa finestra selezionare il Tab Tipi di server.
8. Nella finestra Tipi di server assicurarsi che nella voce Tipi di server per la connessione si possa leggere PPP: windows 95, windows NT 3.5, Internet.
Non attivare alcuna delle opzioni nelle Opzioni avanzate. E opportuno assicurarsi solo che in Protocolli di rete consentiti sia attivo il TCP/IP. Quindi cliccare sul pulsante Impostazioni TCP/IP.
9. Nella finestra Impostazioni TCP/IP selezionare la casella vicino a Specifica indirizzi del server.
Inserire i dati del DNS Server forniti dal provider, selezionare OK.
Infine premere nuovamente OK nella finestra Tipi di server e ancoraOK nella finestra Provider.
Quarte fase: La connessione
A questo punto, sono presenti tutti gli elementi per collegarsi al provider.
Durante il processo di connessione potrebbe occorrere di digitare alcune informazioni supplementari.
Gli elementi da inserire sono in genere:
- User ID;
- Password;
- Il protocollo (ad esempio PPP);
Per collegarsi a Internet seguire la seguehnte procedura:
1. In Accesso remoto cliccare sull'icona di connessione (recante il nome del provider inserito).
2. Nella finestra Connetti a inserire il Nome utente e la Password, quindi premere il pulsante Connetti.
3. Potrebbe a questo punto apparire una finestra detta Post-Dial Terminal Screen, in caso positivo inserire i dati richiesti dal provider, premendo ogni volta il tasto Enter. Nel caso venisse richiesto il protocollo digitare PPP. Dovrebbero apparire alcune informazioni fornite dal provider. Premere infine il pulsante Continua per proseguire. Nel caso non appaia questa finestra, è probabile che tutte le informazioni siano già state caricate nella configurazione e quindi non sono più necessarie. In questo caso apparirà una diversa finestra dove saranno esplicati i passi di accesso, ad esempio verifica nome utente e password, infine accesso alla rete in corso.
4. A questo punto dovrebbe apparire l'ultima finestra indicante che la connessione è in corso. Ora si può lanciare il browser preferito oppure avviare le procedure per l'FTP.
La configurazione del modem
1. Dal pulsante Avvio selezionare Impostazioni e successivamente Pannello di controllo.
2. fare doppio clic sull'icona Modem. Apparirà la finestra Installa nuovo modem.
3. Seguire le istruzioni e selezionare successivamente la voce Non rilevare nuovo modem, selezionarlo successivamente. Selezionare Avanti.
4. Selezionare il modello del modem nel riquadro Produttore e poi Modello. Fare clic su Avanti.
5. Scegliere la porta seriale nella finestra Selezionare la porta da utilizzare e fare clic su Avanti. Quando appare il messaggio Fine cliccate su di esso.
6. Aprite il pannello di controllo, cliccate sull'icona del modem (un telefono giallo) e cliccate sul pulsante Proprietà di composizione nella finestra Proprietà modemsulla pagina Proprietà - Modem.
7. Selezionare l'informazione giusta nel riquadro successivo a Indicativo località. Cliccare sulla freccetta a destra nel riquadro Paese di chiamata e selezionare il proprio Paese nella lista. Cliccare infine su OK e infine ancora su OK nel riquadro Proprietà modem.
A questo punto il modem è pronto.
Risoluzione di eventuali problemi
Windows 95/98 supporta centinaia di modem differenti, ma non tutti. Se il proprio modem non è incluso nella lista del punto 4, si può decidere che cosa fare tra una serie di possibilità. Si possono ripetere le istruzioni elencate sopra e vedere se windows è in grado di individuare da solo il modem. Sceglierà probabilmente il driver generico denominato Tipo di modem standard. Oppure, si potrebbe chiedere al fornitore se il driver per il modello acquistato è disponibile sul CD di windows. -diversamente se si possiede un dischetto contenente il driver per windows, sarà necessario inserirlo nel computer, seguire le istruzioni descritte prima e fare clic sul pulsante Disco nel punto 4, cercare il driver nel dischetto e fare clic sul file appropriato, poi continuare con i punti 5-7 (qui sopra).
Si ricorda comunque che ogni produttore seri dovrebbe includere nella confezione del proprio modem tutti i driver necessari, non solo quelli per windows 95/98, ma anche quelli per altri tipi di sistemi operativi:
- win 3.x
- win 95/98
- win NT
- DOS
- Unix
- OS/2
- Mac (se il modem è utilizzabile anche con tali computer).
NB. L'help in linea di windows può fornire utili consigli per risolvere i problemi del modem. Per accedervi selezionare Aiuto in linea dal menù Avvio e cliccare due volte su Soluzione dei problemi nella pagina Sommario, infine selezionare Problemi di utilizzo di un modem.
Il provider
La scelta del provider è spesso un momento difficile per l'utente normale.
Gratuito o a pagamento?
Con quale tipo di connessione mi conviene sottoscrivere un abbonamento Internet?
Quali sono i vantaggi del provider gratuito e quali gli svantaggi?
La scelta di solito deve essere fatta in base alla quantità di traffico che l'utente ritiene di dover effettuare in Internet. La scelta tra un provider gratuito e uno a pagamento è spesso indirizzata dalla necessità o meno di aprire un sito Internet e di gestirlo. In pratica, se abbiamo bisogno di effettuare una navigazione sufficientemente saltuaria e senza la necessità di avere un sito in rete, sarà sufficiente un provider gratuito, tenendo però ben presente che nulla è effettivamente gratuito e che il servizio lo si paga di fatto con lo scambio di informazioni. Il provider offre l'accesso a Internet e l'utente mette a disposizione alcune informazioni di carattere personale, alla faccia della Privacy. E' inutile sottolineare che anche la Privacy è divenuta oggetto di un grande giro di affari. Le informazioni costano e si pagano, in fondo alla catena sono sempre i cittadini che alla fine pagano tutte le spese di questa infinita ragnatela commerciale, ma così funziona il gioco e sta a noi scegliere se giocare o meno, anche con la nostra privacy.
Un fornitore di accesso Internet privato costa necessariamente di più, ma spesso offre anche qualcosa di più. In particolare è probabile che la navigazione sia più veloce, (maggiore affidabilità e larghezza di banda), possibilità di avere un rapporto diretto, anche personale con tecnici che possono aiutarci in caso di problemi. Possibilità di gestire in modo più completo il proprio sito, presenza di servizi, dal nome di Dominio alle transazioni monetarie.
Un indice di qualità del servizio offerto dal provider è la sua diffusione sul territorio. Conoscere il numero delle sue sedi e i POP (Point Of Presence) a disposizione, e verificare che questi siano sufficientemente potenti per gestire anche un traffico spesso sostenuto, risulta particolarmente importante per l'utente finale.
Esistono diversi tipi di contratto anche all'interno dei Providers. Ci sono contratti a tempo o a forfait. E' possibile scegliere se pagare la durata effettiva del servizio, oltre naturalmente ad un canone fisso, oppure scegliere la tariffa tutto compreso comprensiva di tutti i servizi senza limitazioni della durata della connessione. E' chiaro che ogni aspirante navigatore deve scegliere personalmente il tipo di tariffa più adatta alle sue esigenze.
Un ultimo aspetto può risultare interessante. Va molto di moda l'e-commerce, si può acquistare o vendere di tutto via Internet, e le transazioni economiche avvengono quasi sempre mediante carta di credito. Qualora si desideri partecipare attivamente a questa importante fetta di Internet, risulta particolarmente importante affidarsi a provider aventi caratteristiche comprovate di sicurezza.
Uno dei servizi forniti insieme alla connessione Internet da ogni provider è quello della posta elettronica. L'abbondanza di programmi gratuiti ha pressoché risolto il problema del software, ma i dettagli sono importanti. Al provider bisognerebbe chiedere prima di tutto quanto spazio mette a nostra disposizione per la posta elettronica in entrata e quanto per lo spazio web (per il nostro sito).
Non dimentichiamo infatti che spesso via posta elettronica vengono spedite immagini e file anche di un certo peso e 5 Mb. di spazio per la casella elettronica possono risultare effettivamente pochi.
Può inoltre risultare utile avere due o più caselle di posta elettronica gestite dal nostro provider. Uno dei trucchi maggiormente consigliati e di rendere sufficientemente pubblica una casella, anche per l'accesso a file via FTP e tenerne una strettamente riservata solo per messaggi di amici e conoscenti. Sulla prima è molto probabile che prima o poi giungano messaggi inutili e pubblicitari indesiderati dei quali non è sempre facile sbarazzarsi. Mantenendo un indirizzo riservato, è così possibile tenere sotto controllo la nostra posta importante certamente in modo più agevole.
Account SLIPP/PPP o SHELL
Internet è nata alla fine degli anni 60, a quella data parlare di computer in grado di gestire immagini era davvero un tema da fantascienza. Il computer stesso era qualcosa che da poco aveva compiuto il decimo anno di età rispetto ai primi vagiti, quindi dal simpatico giovanetto qual era non si poteva pretendere prestazioni da laureato. Il computer è stupido, la realissima frase ripetutamente scandita dai principali utilizzatori che lo conoscono sufficientemente bene, lascia immaginare che da solo un PC non è in grado di fare nulla. E' infatti necessaria un'istruzione, un programma, che sia in grado di sequenziare le varie istruzioni suddividendole in singoli passi e fornendo le rispettive scelte a seguito dei risultati di semplici operazioni continuamente reimpostate. Per imitare un possibile comportamento intelligente, il computer ha bisogno di una serie pressoché infinita di istruzioni e di una memoria enorme per velocizzare i processi. La memoria necessaria può essere parzialmente sostituita dalla velocità del processore, il quale può permettersi di effettuare i calcoli in modo sempre più rapido, la necessaria lunghezza del programma però, attualmente non può essere sostituita da nulla. Almeno fino a quando il computer non smetterà di essere stupido.
Alla luce delle considerazioni di cui sopra si può dedurre che in una prima fase, Internet sia dovuta necessariamente basarsi su scambi di materiale testuale.
I programmi di gestione per comunicazioni, non dovevano fare altro che trasmettere e ricevere i vari pacchetti codificati, rimetterli uno di seguito all'altro nella giusta sequenza, all'arrivo di questi, infine di visualizzarli in un modo comprensibile all'utente.
Questo tipo di programmi veniva chiamato shell (qualcuno ricorderà la breve vita della shell di DOS 5) ovvero un interfaccia di comandi basata unicamente da testo, a differenza delle moderne icone di windows.
Nel dettaglio un account shell è un programma di interazione con il calcolatore basato sulla scrittura a video di comandi. Viene definito interfaccia testuale in quanto gli ordini alla macchina vengono definiti sotto forma di parole, acronimi o abbreviazioni tecniche. (es. GOTO DRAW PAUSE). Le principali caratteristiche di un account shell sono la necessità di un hardware minimo, visualizzazione di file solo testuali e non grafici, forte controllo e precisione sui comandi impartiti e sul risultato dell'azione.
Un account shell permette di accedere ad una macchina remota attraverso un interfaccia di tipo shell. La possibile gestione del computer remoto prevede i comandi di amministrazione del PC, la navigazione testuale di Internet, e la gestione della posta elettronica. Le limitazioni sono assenza di grafica complessa (immagini).
Gli account shell esistono tutt'oggi, ma sono riservati a computer piuttosto lenti, non in grado di utilizzare un'interfaccia grafica e spesso basati su linux o Dos.
Tuttavia esistono anche degli utilizzi dell'account shell di alto livello per lo più per scopi squisitamente tecnici o scientifici.
Gli account SLIPP/PPP si basano invece sulla possibilità di ricevere e scambiare testo, immagini, suoni, filmati e altro materiale multimediale che costituisce di fatto i mattoni che hanno fatto di Internet la potenza elettronica mondiale che è tutt'ora.
I Browsers
I Browsers sono interfacce grafiche che permettono al computer remoto o all'utente di visualizzare le pagine web complete del loro eventuale contenuto di immagini e suoni.
I più famosi sono Internet Explorer e Netscape Navigator, ma ne esistono altri come Opera ecc. Talvolta sono integrati in pacchetti operativi come Star Office, un programma per la gestione dell'Ufficio a distribuzione gratuita della SUN che intende contrastare il monopolio di Microsoft. Alcuni hanno dimensione estremamente leggera e sono distribuiti da provider tipo Jumpy.
Tutti possono andare benissimo per una navigazione normale. Le diverse esigenze dell'utente finale possono fare in modo da far prediligere uno piuttosto che un altro. Sta ad ognuno di noi orientarsi mediante le proprie esperienze verso uno o l'altro dei browsers.
E' però importante conoscere alcune caratteristiche di base.
Ricorderete forse che qualche anno fa c'è stata grande battaglia tra Internet Explorer e Netscape Navigator per la commercializzazione dei browser. Microsoft lo aveva messo in circolazione gratuitamente, avendone fatto un'estensione di windows 95. Quindi l'orientamento di molti inesperti si faceva incerto nella scelta tra I.E. e altri browsers. Netscape dal suo punto di vista, giudicava scorretta l'operazione della particolare distribuzione di I.E. Considerato che il suo prodotto pur essendo ugualmente gratuito e con funzionalità ottimali, veniva largamente snobbato dagli utenti i quali consideravano l'opportunità di un upgrade di windows maggiormente conveniente. Il tentativo di Microsoft di estendere il monopolio sui software per la navigazione è stato oggetto di molte battaglie legali incentrate sul tentativo di contrastare il monopolio di Bill Gates.
La continua lotta commerciale ha fatto in modo, in qualche caso, di favorire gli utenti finali. Oggi si assiste a distribuzioni gratuite di diversi pacchetti, anche di un certo valore, (vedi Star Office) inizialmente pensati per Linux, sistema operativo gratuito e libero per definizione, in cui la maggior parte del software è anch'esso gratuito. Star Office, pacchetto gratuito completo per l'ufficio dotato di compilatore di testi, foglio elettronico, database, navigatore, compilatore siti web e altro, è un ottimo pacchetto per un utente casalingo e non solo, è la sua attuale compatibilità con windows lo rende particolarmente appetibile.
Tornando ai browsers e alle loro caratteristiche, è importante sapere che è possibile la navigazione off-line, ovvero scaricare sul proprio PC una buona parte del sito che ci interessa per poi interrompere la connessione telefonica e continuare tranquillamente la navigazione a telefono libero. Caratteristica di molti browser forse può non essere più interessante come in passato, grazie alle basse tariffe telefoniche appositamente pensate per Internet che attualmente esistono sul mercato.
Una cosa importante da sapere è che le versioni dei browsers oltre a essere diverse in termini di leggerezza lo sono anche in termini di possibilità di lettura delle pagine web.
Può capitare infatti di incontrare durante la navigazione messaggi del tipo errore, non sono in grado di leggere la stringa *** vado avanti con il resto del documento? Di solito è meglio rispondere si e guardare con calma la sostanza del web. Il messaggio di errore compare perché la particolare versione del browser non è sufficientemente aggiornata rispetto ai continui mutamenti e migliorie dei linguaggi presenti in rete. Talvolta può riferirsi al mancato supporto di linguaggi come Java o Javascript, che il progettista web può aver utilizzato facendo riferimento ad uno specifico browser come Nescape. In altri casi, i browser interpretano correttamente i comandi o i file con cui è stato compilato il sito solamente se si sono scaricati degli appositi plug-in (componenti aggiuntivi del browser).
Il plug-in è un piccolo programma in grado di interpretare correttamente, e mostrare o riprodurre, un particolare componente multimediale (file audio, file di filmati ecc.).
Spesso le pagine web più elaborate infatti sono dotate di particolari richiami a file esistenti sul server ospite che emettono un tipo di codice leggibile solo da altri programmi presenti sul nostro computer. Quando questi programmi o interpreti non sono presenti, la navigazione si interrompe. Un esempio è l'Acrobat Reader. Molti documenti sono trasformati a scelta del webmaster in file con estensione PDF. L'acrobat è un programma che converte i files in un formato leggibile su piattaforme diverse come windows o mac, a condizione che sia presente sul PC remoto il programma di visualizzazione di questo tipo di file. La maggior parte delle volte comunque il computer emette il messaggio di errore, ma indica anche che è possibile scaricare il plug-in necessario alla corretta interpretazione. Nella maggior parte dei casi, e soprattutto se si possiede sufficiente spazio su hard disk è meglio scaricare il plug-in, anche perché non è necessario rifarlo ogni volta che si incontra un file che utilizza questo tipo di interprete, ma è sufficiente che sia presente sul PC. Un altro esempio può essere Flash, un programma elaborato da Macromedia che interpreta un certo tipo di files grafici che hanno l'aspetto di un filmato. Ne esistono comunque molti altri disponibili spesso anche su CD di riviste e sono completamente gratuiti.
Da ricordare che le pagine web lette sono temporaneamente memorizzate all'interno del nostro PC. Nella maggior parte dei browser esiste una cartella detta cronologia in cui vengono archiviate immagini, filmati e testi dei siti web visitati e che servono per una navigazione più veloce.
E' buona norma, di tanto in tanto, pulire i files di detta cartella eliminandoli completamente per recuperare spazio sul PC. Ad ogni buon conto esistono delle impostazioni di base di Internet che permettono la cancellazione automatica dei file temporanei di Internet dopo un limite temporale a nostra scelta.
E' bene sapere inoltre che spesso i providers sono dotati di server proxy. Questi sono dei veri e propri computer che immagazzinano intere pagine web, spesso le più usate, e poi mettono a disposizione dei naviganti la versione memorizzata e non quella effettivamente esistente sul server del provider detentore del sito. L'utilità dell'uso dei server proxy è quello di velocizzare la navigazione.
Qualora qualche dato si riveli poco aggiornato (accade spesso nei bollettini meteo) è sufficiente premere il pulsante aggiorna per indicare al server di ricaricare la pagina corretta.
Terza lezione
I motori di ricerca
I motori di ricerca sono una delle funzionalità
veramente importanti di Internet. Con essi è possibile eseguire una ricerca specifica per
argomento o per parole contenute. I motori di ricerca si basano sull'uso di un particolare
tipo di programma che raccoglie informazioni su diversi siti da lui stesso visitati e crea
automaticamente una classifica basandosi su concetti predefiniti dal programmatore. Il
risultato finale non è il massimo dal punto di vista del migliore interesse per l'utente
finale, ma è comunque quanto di meglio la tecnologia attuale può permettersi. Di motori
di ricerca ce ne sono tanti, anche se tendenzialmente dovrebbero avere gli stessi
contenuti. Di fatto non è così. Un esempio semplice è Virgilio. Un motore di ricerca
italiano, che effettua le sue ricerche all'interno della rete italiana o internazionale.
Per migliorare i propri risultati visualizza anche i risultati della ricerca effettuata
con Google. Virgilio è strettamente legato con Altavista e con Arianna. Altavista è uno
dei motori più conosciuti su Internet ed effettua la propria ricerca su tutta la rete
mondiale. Il maggiore ostacolo che il navigatore incontra quando effettua la ricerca sui
motori è l'enorme quantità di materiale che solitamente si presenta quando il termine
ricercato è uno solo. Personalmente sono rimasto allibito quando un paio d'anni fa ho
effettuato una ricerca con - Pozzuolo del Friuli - e sono usciti 44.000 possibili siti
diversi contenenti le parole ricercate. Probabilmente ho omesso un semplice +
tra i vocaboli costringendo il motore a cercare tutti i siti che contengono almeno una
delle tre parole indicate. Questo è comunque un ottimo esempio per comprendere su quali
bucce di banana possano scivolare i motori di ricerca. Un altro trucco è quello di
ricercare una frase, o un pezzo di frase, inserendo il testo tra virgolette: se si immette
la stringa Pozzuolo del Friuli comprese le virgolette, si trovano solo i siti
che contengono tutte e tre le parole insieme e messe in quella particolare sequenza.
I motori di ricerca offrono un interessante elenco di possibilità già nella videata iniziale. Newsgroup, meteo, sport, notizie e altri servizi di largo interesse sono spesso presenti già nella homepage e questo senza dubio facilita la ricerca.
Un'utile ricerca effettuata sui motori può essere effettuata ripetendo la stessa parola o frase su più motori verificando i risultati. Motori di ricerca diversi possiedono diversi database all'interno dei loro archivi ed effettuano in modo diverso le loro ricerche. Per questo i risultati possono essere anche molto diversi tra loro.
Si tenga presente che i siti veramente validi possono anche non presentarsi all'interno delle tre prime pagine di risultato, ma questo è un prezzo che è necessario pagare su Internet, almeno per il momento.
La sicurezza
Il tema della sicurezza su Internet va affrontato prendendo in esame più argomenti specifici. Il primo e certamente il più importante è salvaguardare il nostro lavoro e i nostri archivi, ovvero quanto c'è di importante sul nostro PC. Essendo direttamente connesso in rete, il nostro PC può assorbire, tramite Internet, alcune informazioni non necessarie o addirittura fatali per i nostri archivi. E' intuibile che stiamo parlando di virus informatici. Questi diventano sempre più difficili da debellare ed è perciò ottima cosa navigare con una certa prudenza soprattutto in corrispondenza di siti dai quali si intende scaricare files.
I virus, inventati per gioco, ma utilizzati da un'infinità di utenti, compresi gli apparati militari, si diffondono nei computer con la velocità e con le stesse insidie dei virus batteriologici ed è per questo che ne hanno copiato il nome. Un virus è composto da un piccolo programma scritto in linguaggio macchina, e perciò dal listato difficilmente comprensibile a chi non è del mestiere, che ha la caratteristica di nascondersi dalla normale visualizzazione di file durante il lavoro o la navigazione, e di attaccarsi a file di programma o di particolari tipi di testo e talvolta anche di archivio, come file di immagini o altro.
In Internet il problema nasce da due fasi della navigazione: la posta elettronica e lo scaricamento via FTP.
Relativamente alla posta elettronica accade che spesso, insieme ai comuni messaggi digitati manualmente, vi siano degli attachments consistenti in piccoli programmi contenenti ad esempio cartoline di auguri animate o simili che si scompattano da sole. La semplice visione dei messaggi di posta elettronica non mette in grado il computer di assorbire il virus, diversamente l'apertura di attachments infetti causa l'infezione della macchina con le conseguenze previste dai virus stessi.
Al momento attuale l'unica soluzione possibile è quella di dotare la macchina di un buon programma antivirus. Ne esistono anche di gratuiti che spesso sono distribuiti con le riviste specializzate ma soprattutto sono da preferire quelli che possono essere aggiornati via Internet. Il programma stesso, nella pagina dell'Help spiegherà quali sono le procedure più adeguate per mantenere il nostro antivirus sempre al meglio delle sue potenzialità mediante scaricamento periodico dei files di aggiornamento.
Esistono anche dei computer che sono dotati di un tipo di BIOS che, se attivata l'apposita funzione, esegue automaticamente un particolare controllo il quale verifica che non vi siano accessi in scrittura al blocco di avvio del Hard Disk. Molti virus infatti eseguono questa semplice operazione per compromettere il funzionamento di tutto il disco rigido. Esistono tuttavia molti programmi che intervengono, in modo perfettamente sicuro sulla traccia di avvio, ma dal punto di vista del BIOS eseguono un'operazione che può essere pericolosa scatenando le reazioni, del tutto ingiustificate, del nostro PC. Per questo motivo, molti utilizzatori preferiscono mantenere questa funzione disabilitata.
Esistevano, e probabilmente sono ancora circolanti, alcuni virus in grado di danneggiare non soltanto il sofware, ma anche le parti meccaniche del PC. Alcuni facevano in modo di far sbattere violentemente la testina di lettura/scrittura del HD a fondo corsa ottenendo così il blocco irreparabile del dico rigido e di tutto il suo contenuto. Altri riuscivano a far muovere le testine del floppy disk ripetutamente, fino a danneggiarlo irreparabilmente.
Altri tipi di virus riuscivano a mettere fuori uso il monitor facendogli eseguire un'operazione non compatibile danneggiando così il sistema di visualizzazione composto dai fosfori luminosi presenti sul tubo catodico. Questo tipo di danno è possibile anche su monitor a cristalli liquidi come quelli dei PC portatili.
Oggigiorno gli sviluppatori di virus preferiscono di gran lunga intervenire sulle difese software in quanto i danni che si possono creare sono spesso notevolmente più ingenti di quelli sull'hardware.
Un bersaglio particolarmente fragile sono le reti informatiche. Un virus che sia riuscito a penetrare le difese di una rete informatica può danneggiare seriamente tutto il sistema, effettuando danni difficilmente riparabili agli archivi. Si tenga presente che un virus può danneggiare anche il BIOS della macchina. Il Bios stesso è infatti una specie di software e quindi è esposto agli stessi problemi degli altri file qualora il programmatore del virus sappia come introdurvisi.
Un altro aspetto relativo alla sicurezza in Internet è quello basato sugli APPLET JAVA. Java è un linguaggio utile per realizzare effetti particolari per siti web, ma viene anche utilizzato per creare piccoli programmi che vengono scaricati in modo invisibile all'utente, per permettere determinati funzionamenti di un particolare sito. Alcuni di questi applet sono in grado di scoprire informazioni sulla nostra macchina, sui nominativi che sono stati inseriti per registrare i programmi utilizzati e quindi, in sostanza, su di noi.
Esistono dei metodi per filtrare l'accesso di applet Java su Internet mediante il programma di configurazione del nostro Browser. In dettaglio cliccando con il tasto destro sull'icona del browser e scegliendo proprietà, è possibile scegliere il grado di sicurezza da impostare.
Un ulteriore fattore di sicurezza riguarda la possibilità di inibire determinate pagine web all'accesso dei bambini. Esiste una possibile configurazione e appositi programmi scaricabili mediante i quali è possibile filtrare le pagine da rendere visibili sul nostro PC, bloccando quelle potenzialmente pericolose. Esiste anche una vera e propria organizzazione che verifica le pagine web presenti in rete e dà loro una specie di codice che viene interpretato dal browser. Quest'ultimo può essere configurato per visualizzare solo le pagine web che hanno superato il test di legalità effettuato da questa organizzazione. E' chiaro però che utilizzando questo tipo di filtro la navigazione diviene estremamente limitata. Non sono molti gli sviluppatori che iscrivono i propri siti a questa organizzazione.
Ultima ma non meno importante nota relativa alla sicurezza è quella degli scambi economici su Internet. La maggior parte degli scambi economici si bassa sull'utilizzo di carte di credito. Anche se la cosa può sembrare utilissima, la necessità di essere sicuri durante l'operazione è indispensabile. La sicurezza in questo campo è nei confronti di ladri informatici, ovvero il lato oscuro degli Hacker. Questi possono essere perfettamente in grado di leggere codici e altre informazioni utili semplicemente connettendosi in modo invisibile con il nostro PC. Su Internet esistono diversi programmi che verificano se il nostro colloquiare è intercettato. Va da sé che sia possibile anche che gli Hacker riescano ad aggirare anche questo tipo di problema. Diverse soluzioni cercano di rendere la rete più sicura possibile, ma la certezza al 100% rimane utopica.
La firma elettronica è già una realtà in stati avanzati come gli USA, in Italia è ancora a livello sperimentale, ma già prevista anche nelle strutture della pubblica amministrazione. Il migliore aspetto fino ad ora inventato per poter proteggere le trasmissioni sembra quello della criptazione. Il messaggio originale viene filtrato da un apposito programa, quindi convertito in una serie di numeri e lettere apparentemente senza senso, quindi trasmesso in questa forma. Dal lato ricevente, un ulteriore programma di decodifica lo rende comprensibile. La criptazione è un processo di codifica basato su una o due chiavi di interazione. Il messaggio criptato può essere letto solo se il lettore è in possesso della opportuna chiave di codifica. Il sistema più sicuro, al momento attuale si basa su due chiavi di decodifica: una pubblica e una privata. La chiave pubblica viene generalmente trasmessa insieme al messaggio, quella privata detenuta solo dall'utente ricevente. Le probabilità che si riesca casualmente a trovare il modo di decifrare i messaggi con questo tipo di interazione sembra infinitesimale, ma rimane ancora e pur sempre possibile.
Le immagini in Internet
Le immagini in Internet sono una delle cose spesso più interessanti della rete. Molti siti puntano la propria popolarità proprio sulla qualità e sulla quantità delle immagini con le quali sono costruiti. I siti più moderni e dotati di effetti speciali sfruttano addirittura piccoli filmati (file in formato AVI). Le immagini animate dette dagli esperti GIF animate, sono costituite da una serie di piccole immagini che appaiono una dopo l'altra con tempi di pausa molto brevi dando l'impressione del movimento. Un altro e diverso tipo di filmati viene realizzato mediante dei particolari metodi di codifica che si basa sulle immagini vettoriali. Quel tipo di immagini non sono costituite da punti, ma da aree colorate le cui estensioni e movimenti vengono gestite via software. Quasi tutte le immagini di Internet sono in risoluzione piuttosto bassa, ovvero quella del monitor classico di 72 dpi. E' inutile, ai fini della compilazione di un sito web riempirlo con immagini più dettagliate in quanto il tempo di scaricamento del sito diventa via via più lungo, corrispondentemente al numero di immagini presenti. Tuttavia molto spesso vale la pena di attendere un po' di tempo per poter visualizzare determinati siti con immagini veramente interessanti. Altre volte siti più complessi basati solo su effetti speciali, dopo la prima visitazione possono risultare noiosi e causare l'allontanamento dei visitatori poco pazienti.
I tipi di immagini in Internet possono essere di pochi formati: GIF, e JPG, PNG e pochi altri. Di fatto il formato GIF e il JPG sono i più usati. La principale differenza è costituita dal tipo di compressione possibile. Una immagine di tipo GIF può contenere al massimo 256 colori e il metodo di compressione agisce su aree estese dello stesso colore. In dettaglio è particolarmente utile comprimere le immagini del tipo cartone animato in formato GIF al fine di ottenere un buon risultato. Le fotografie invece sono meglio comprimibili con il formato JPG che differentemente si basa sulla diffusione dell'errore e quindi riduce di fatto la quantità di informazioni presenti sull'immagine secondo un determinato algoritmo, mantenendo le sfumature tipiche delle fotografie che, utilizzando un formato GIF invece, andrebbero irrimediabilmente perse.
A volte su Internet è possibile che delle immagini molto piccole possano essere cliccate per essere visualizzate ingrandite e salvate. Da tenere presente che quasi tutte le immagini possono essere memorizzate sul nostro PC semplicemente cliccando su di esse con il tasto destro del mouse e scegliendo l'opportuna opzione salva con nome.
Scaricare
programmi utili
Su Internet una delle funzioni più utilizzate è la possibilità di scaricare programmi, i più svariati. Esistono degli specifici siti costruiti per permettere di scaricare programmi di utilità per tutti i tipi di PC. Due dei più cliccati sono shareware.com e winfiles.com, ma ne esistono tantissimi altri spesso molto frequentati.
Una cosa importante da ricordare è che i programmi shareware sono dei programmi realizzati spesso da privati che per essere utilizzati necessitano del versamento di una quota da accreditarsi sul C/C del programmatore. I pagamento della quota di registrazione spesso consente di ricevere il programma completo dotato di maggiori funzionalità. Un consiglio, evitate di scaricare qualsiasi cosa si trovi su Internet che sembri appetibile. Se saturiamo il nostro PC con un'enorme schiera di programmi, tra i più vari, finirà che windows diventerà particolarmente lento, a volte in modo insopportabile e può capitare che l'unica soluzione possibile sia quella di cancellare tutto il contenuto del disco rigido per poi ricaricare tutti i programmi utili.
Sarà perciò importante imparare ad effettuare piccole operazioni di manutenzione della macchina, presenti in modo automatico su Windows 98 e successivi, che permettono la pulizia di file non più utilizzati.
Si ricordi che i programmi scaricabili utilizzano spesso il protocollo FTP e che è possibile che i trasferimenti si blocchino a metà processo. Qualora ci rendessimo conto che la nostra connessione al provider risulti soggetta a interruzioni o altri inconvenienti simili, sarà meglio dotarsi di un programma di scaricamento intelligente tipo Go-zilla.
Si tenga altresì presente che spesso l'utilità maggiore del trasferimento di file da Internet sul proprio PC è entrare in possesso di appositi aggiornamenti. Soprattutto quelli per i programmi antivirus.
Navigare
A questo punto, se avete compreso i passaggi precedenti, potete spiegare le vele e navigare sull'infinito mare di Internet.
Accendete il computer, verificate la connessione e la configurazione del modem, la configurazione di Internet e di Accesso remoto, cliccate sull'icona di connessione, e attendete il classico rumore del modem attraverso l'altoparlante del computer, infine la risposta del provider.
Alcuni messaggi appariranno sul monitor indicando lo stato della connessione, la verifica del nominativo e della password, infine indicheranno l'avvio dell'accesso alla rete. A questo punto, se il browser non si avvia automaticamente sarà possibile cliccare sull'icona del vostro browser predefinito e finalmente iniziare la navigazione.
Potremo indicare alla finestra qual'è la nostra destinazione oppure individuare un motore di ricerca e iniziare a cercare qualcosa di interessante da scoprire.
Un ultimo consiglio, sia che veramente siamo degli appassionati di Internet, e prima o poi ce ne accorgeremo, o che siamo solo degli utenti occasionali, in tutti e due i casi la navigazione ci potrà essere facilitata dall'infinità di indirizzi che sono citati nelle principali riviste specializzate. Infatti in Internet esistono sia dei siti particolarmente curati e interessanti, con degli ottimi contenuti, sia un'infinità di siti poco utili o completamente insignificanti, a noi la scelta e il giudizio.
Quarta lezione
La posta elettronica o E-mail
Il significato di e-mail è electronic-mail ovvero posta elettronica.
Per trasmettere messaggi via e-mail è necessario dotarsi di un account. Un account o conto può essere considerato alla stregua di un conto corrente bancario. L'account mette a disposizione un determinato numero di risorse tra cui, solitamente, l'accesso a Internet e la possibilità di gestire posta elettronica. L'account non è necessariamente un servizio a pagamento. Ne esistono di gratuiti raggiungibili via telefono o addirittura mediante un'altra connessione Internet, ovviamente già dotata di account. Solitamente tutti coloro che hanno un account gratuito o un abbonamento a Internet, hanno anche un indirizzo di posta elettronica. Un esempio: riccardo.rossi@adriacom.it. E' l'indirizzo dell'autore di queste righe. riccardo.rossi, sono il nome e cognome dell'autore, separati da un punto. Chiocciola @ o at per i più esperti, è un simbolo che permette di separare il nominativo dell'utente (riccardo rossi) dal nome dell'account o della sottorete (adriacom), infine l'ultimo indicatore: it indica, in questo caso, il paese ove è situato l'account. In questo caso l'Italia. L'estensione di dominio può anche essere diverso: com = commerciale, org = organizzazione tv = televisione ecc. L'utente può anche essere dotato di proprio dominio, ed avere più utenti che accedono alla posta elettronica, con la possibilità quindi di smistare al suo interno i vari messaggi. In questo caso tutti i nominativi assegnati dall'utente che fruisce di un indirizzo di posta elettronica personale vengono chiamati alias che sta per altro nome di per esempio se galleriaartemisia.it è un dominio ed è anche l'indirizzo web di Artemisia, anna.luisa@galleriaartemisia.it può essere l'indirizzo principale di posta elettronica di Artemisia michelle@galleriaartemisia.it potrebbe essere un alias, judith@galleriaartemisia.it potrebbe essere un secondo alias. I messaggi di posta elettronica detti alias, giungono però nella stessa casella di posta elettronica e quindi sono visibili da tutti gli alias. Quindi per poter ottenere un indirizzo strettamente personale più un altro da suddividere fra più utenti, è necessario disporre di due caselle di posta elettronica, dotate di apposita Password.
Per avere a disposizione un proprio indirizzo di posta elettronica (personale e riservato) non è strettamente necessario avere un proprio computer collegato a Internet, bensì un semplice accesso. Da qualsiasi computer connesso, dall'ufficio, dal fornitore di accesso a tempo, o da qualche amico ecc. è possibile, volendo, accedere alla propria casella di posta elettronica. Questo tipo di servizio però deve essere compreso nel pacchetto fornito dal provider, ma generalmente lo è per la quasi totalità di questi ultimi. Esistono diversissimi provider commerciali, ad esempio Adriacom Jumpy Libero ecc. che forniscono questo servizio via Internet.
Naturalmente il servizio non può essere sicuro al 100%, e quindi è buona norma non far circolare via posta elettronica documenti riservati.
Una recente legge nazionale, costringe gli enti pubblici a considerare la posta elettronica e i fax alla stessa stregua della posta normale. Quindi una richiesta qualsiasi ad un ente pubblico deve per forza ottenere risposta nei tempi canonici alla stessa stregua della posta normale. Attenzione però, non è possibile spedire via posta elettronica marche da bollo di cui gli uffici pubblici sono particolarmente voraci...
Nel prossimo futuro si farà utilizzo via e-mail della firma digitale. E' una forma di identificazione particolarmente difficile da copiare, anche se non impossibile, che renderà l'e-mail ancora più efficiente e utilizzabile anche per scopi particolari. Sarà infatti possibile trasmettere via posta elettronica documenti non cartacei comprensivi di precisa identificazione del mittente. Il messaggio di posta elettronica sottoscritto da firma digitale avrà lo stesso valore di una normale lettera firmata.
Questa funzionalità aumenterà enormemente le potenzialità della rete e diminuirà, così sperano tutti, la quantità di materiale cartaceo circolante.
Gli attachments sono dei file allegati ai messaggi di posta elettronica. In teoria si può allegare al messaggio qualsiasi tipo di file, è bene ricordare però che spesso le caselle di posta elettronica hanno capacità limitata in termini di Mb. e quindi un messaggio di posta elettronica con allegato un attachment di dimensione superiore allo spazio disponibile non potrà mai raggiungere il destinatario. E' però possibile aggirare l'ostacolo utilizzando appositi programmi di compressione, ad esempio winzip. Winzip è un utility di largo uso che comprime la dimesione reale di un file fino oltre il 50% della stessa. E' chiaro che il destinatario deve avere sul proprio PC un programma analogo che esegua l'operazione inversa. E' comunque anche possibile realizzare dei file autoespandenti, ovvero che ritornano alla loro dimensione di partenza semplicemente cliccando con il mouse la loro icona come se fossero dei normali programmi eseguibili.
La configurazione di un programma di posta elettronica è analoga alle impostazioni di Internet. Il provider comunicherà i parametri principali e soprattutto necessari, e l'utente dovrà inserire questi all'interno delle apposite finestre del sistema di configurazione del programma utilizzato. Solitamente non è un'operazione particolarmente difficile, ma la incorretta configurazione non permetterà la trasmissione e la ricezione di alcunché.
Per quanto riguarda la tutela della privacy, su Internet esistono dei programmi di codifica-decodifica scaricabili dalla rete stessa. Per esempio PGP (pretty good privacy) che utilizza la funzione di criptazione dei messaggi. Nel caso in cui uno di questi messaggi venga raccolto da parte di eventuali intercettatori, la sua visualizzazione si limiterà a caratteri apparentemente casuali del tutto incomprensibili.
La configurazione dei programmi di posta elettronica
Queste le istruzioni per il primo setup del programma:
1. Lanciare il programma cliccando sull'icona (in questo caso trattiamo di Outlook express).
Viene visualizzata la seguente schermata:
Inserire quindi il nome scelto (potrebbe essere il vostro vero nome) e selezionare "Avanti".
Appare quindi la schermata che richiede l'indirizzo di posta elettronica assegnatovi dal provider. Inserirlo e premere avanti.
Si raggiungerà quindi la schermata che richiede l'immissione del nome dei server di posta elettronica. Questi dati vengono forniti dal provider. Inserirli e premere avanti.
Si giunge quindi alla videata che richiede il nome dell'utente fornito dal provider e la password, anch'essa fornita dal provider. Inserirli nelle apposite caselle e premere avanti.
N.B. la password digitata viene coperta da asterischi, quindi assicurarsi di digitarla corrttamente, altrimenti il servizio non potrà funzionare. Se non si è sicuri dell'immisione corretta è meglio cancellare i caratteri già inseriti e ripetere la digitazione.
Quindi appare la finestra che informa dell'avvenuta immissione di tutte le informazioni necessarie. A questo punto è possibile premere su fine e verificare se c'è posta per noi.
I Newsgroup - Gruppi di discussione
Internet è nata principalmente per la necessità di scambiare informazioni utili. Da questa necessità è nata tutta la rete con tutti i suoi pregi e difetti. Nonostante le profonde trasformazioni a cui Internet si è autoimposta, una cosa particolarmente legata alla necessità dello scambio culturale, è rimasta viva e vegeta Questa è costituita dai gruppi di discussione ovvero dai forum.
La partecipazione ad un forum è possibile con due metodi: come spettatore passivo e come interlocutore attivo.
Naturalmente è consigliabile, per tutti coloro che iniziano questa attività, impiegare almeno un certo periodo di tempo ad ascoltare, ovvero a leggere, i vari interventi sul tema. E' comunque sempre possibile intervenire, ma è consigliabile farlo in modo garbato e diretto. La simpatia, la correttezza e la pazienza, faranno in modo da garantire la nostra presenza nel gruppo. Infatti è spesso presente un moderatore in grado di filtrare gli interventi, o gli intervenuti, qualora questi divengano inutili, dispersivi, o comunque poco consoni al livello presente nella discussione.
I migliori browser sono dotati della necessaria interfaccia e pertanto non sarà necessario dotarsi di ulteriore software. Le tematiche relative ai gruppi di discussione sono pressoché infinite ed è possibile perciò ricercare quella che fa più al caso nostro o che ci interessa particolarmente mediante una semplice ricerca sulla rete o sui motori di ricerca. Se non intendiamo limitarci a partecipare a discussioni tipicamente nazionali, ma non per questo meno interessanti, sarà però necessario imparare con un certo impegno la lingua inglese. Un buon aiuto, se non altro agli ascoltatori dei forum in inglese, ma non solo a quelli, è dato dalla possibilità di scaricare dalla rete alcuni programmi freeware di traduzione dall'inglese all'italiano. Sarà così possibile, una volta attivati, cliccare sulla parola sconosciuta e ottenere un'immediata e utilissima traduzione.
Le chat
Le chat in rete equivalgono alle chiacchiere tra amici o tra vecchie signore. Esistono in rete appositi programmi scaricabili come ICQ oppure C6, che permettono di stabilire se un nostro amico, del quale conosciamo il nomignolo e l'indirizzo di posta elettronica, sia presente in rete in quel momento oppure no. Un segnale sonoro può avvertirci della sua presenza e a quel punto è possibile lanciargli un messaggio e incominciare a chiacchierare in privato oppure aprire la chat anche ad altri utenti.
E' altresì possibile entrare in particolari tipi di chat di gruppo aperti a più utenti. La ricerca sui principali motori permetteranno di entrare a far parte di questo particolare angolo di Internet.
Le mailing list
Le mailing list sono degli elenchi di indirizzi di posta elettronica mediante i quali il fornitore del servizio invia dei messaggi, a tutti gli iscritti contemporaneamente. E' possibile iscriversi semplicemente inviando una e-mail di conferma a particolari siti o organizzazioni, i quali inviano regolarmente i propri comunicati a tutti coloro che ne hanno richiesto la sottoscrizione. In genere si tratta di uno specifico argomento (ad esempio astronomia, cucina, giardinaggio e infiniti altri) di specifico interesse comune degli iscritti. Il funzionamento si basa sull'utilizzo di procedure informatiche automatizzate che provvedono ad inviare il comunicato opportunamente memorizzato dal gestore del servizio, in tutte le caselle di posta elettronica degli utenti iscritti.
E' possibile, per ogni utente delle mailing list inviare a sua volta un proprio messaggio. Il gestore della m.l. deciderà se il vostro messaggio è meritevole di pubblicazione. A differenza dei newsgroup i messaggi inviati al gestore della list non sono visibili agli utenti se non dopo l'intervento del gestore stesso.
Alcune mailing list si comportano invece come dei semplici fornitori di notizie o informazioni. Periodicamente viene inviata agli iscritti una specie di rivista detta newsletter contenente gli ultimi aggiornamenti sul tema. In questo caso non è previsto però l'invio di messaggi da pare degli utenti.
Alcuni di questi servizi sono davvero utili, altri servono solo per saturare le caselle di posta elettronica. Generalmente è sempre possibile far cancellare il nostro indirizzo di posta elettronica dalla mailing list, a tale scopo si deve strettamente attenersi alle istruzioni contenute solitamente prima o dopo il messaggio utile ad ogni arrivo.
L'FTP
FTP significa testualmente File Transfer Protocol, ed è un altro dei processi praticamente indispensabili di Internet. L'FTP è un utile servizio che ci consente di scambiare file di interesse verso o da un sito senza che le informazioni presenti e in transito siano visibili (a differenza del HTTP/HTML).
Il File Transfer Protocol, in acronimo FTP è il protocollo di trasferimento di file che permette a Internet di essere uno strumento interattivo e soprattutto accessibile a tutti. Mediante l'FTP è possibile ad ogni utente autorizzato e in possesso dell'apposito account, trasferire i file costituenti il proprio sito all'interno del server del provider e quindi renderlo disponibile in tutto il mondo per 24 ore su 24.
Mediante l'uso del protocollo HTTP, è possibile anche esplorare i siti e navigare attraverso i file che costituiscono la rete. Con il protocollo FTP è possibile prelevare un programma, un file di testo o altri file di nostro interesse da qualunque sito che permetta questo tipo di accesso.
Visti dalla parte del provider tutti i files costituenti Internet sono distribuiti e gestiti in modo simile a quelli presenti su di un normale PC. Vi sono infatti directory e file similmente a quelli visibili ad esempio in gestione del computer di windows. La loro trasposizione, scambio e/o copiatura è però possibile solo se il provider consente l'accesso. E' chiaro che molti file costituenti il funzionamento del sistema sono saggiamente inarrivabili (tranne agli hackers), e che ad un utente normale può essere concesso solo l'accesso a determinati tipi di file che sono disposizione all'interno di apposite cartelle dette pubbliche.
Durante la navigazione potrà spesso capitare di trovare parole tipo download (letteralmente scarico) che consentono di prelevare file, programmi, immagini ecc. Cliccandoci sopra appare una finestra di dialogo che avverte che si è scelto di scaricare un file e chiede dove salvarlo. Eseguita la scelta della posizione, il file comincia a trasferirsi sul nostro computer ad una velocità variabile a seconda del tipo di connessione, del tipo di modem, dell'affollamento di utenti, della rumorosità della linea telefonica ecc. Eseguito il download, il computer ci avverte di aver completato l'operazione, solitamente con un suono. Il nostro file appare quindi (solitamente è un file compresso) nel punto desiderato. A quel punto è sufficiente scompattarlo e utilizzarne appieno le funzionalità, o se è un programma, procedere alla sua installazione sul PC.
In certi casi può capitare che il programma di trasferimento si blocchi causando la perdita delle informazioni già scaricate. In questo caso sarà necessario ripetere il download dall'inizio. Infatti l'FTP non è in grado di ricostruire i file avendone due pezzi separati. C'è però qualche programma, sempre scaricabile da Internet, che consente anche questa funzionalità, ad esempio Go-zilla.
Go-zilla è un programma che provvede automaticamente a riprendere a scaricare il file dal punto in cui lo scaricamento precedente ha fallito o la connessione è stata interrotta per qualsiasi motivo.
Un altro metodo per caricare o scambiare file da Internet è l'utilizzo di programmi dedicati al FTP. Un esempio di programma gratuito è WS-FTP. Il programma consente con una certa semplicità di scaricare e caricare dati da e verso un altro PC o un server, purché se ne abbia l'accesso mediante l'uso di nominativo e password opportuna. In molti casi, è possibile accedere alle zone pubbliche senza essere degli utenti iscritti. Sarà infatti possibile, alla richiesta del server, indicare il nominativo anonimous e alla richiesta di password, il nostro indirizzo di posta elettronica. Questo naturalmente vale solo per quegli amministratori di server che mettono a disposizione tale servizio. Diversamente altre organizzazioni non hanno abilitato questa possibilità per ovvie ragioni di sicurezza.
L'uso di FTP, in certi casi può essere del tutto inibito dal provider. In dettaglio il servizio di provider Internet fornito dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia nei confronti degli altri enti consorziati, è caratterizzato ad esempio dall'uso estremamente limitato di funzioni FTP. La motivazione è alquanto semplice e comprensibile. La Regione FVG ha costruito una rete interna detta INTRANET mediante la quale colloquia con tutti i computer connessi, che sono un numero elevatissimo. Basti pensare che in un Comune come quello di Pozzuolo del Friuli vi sono almeno una decina di computer potenzialmente connessi alla rete regionale. A sua volta la rete interna Intranet è strettamente collegata alla rete internazionale Internet. La possibilità che via FTP un computer qualsiasi scarichi un virus collegato ad un file di programma o di posta elettronica è elevatissimo, e la possibilità che un virus, una volta scaricato, si distribuisca in tutta la rete, in assenza di software antivirus, è praticamente certa. La Regione FVG si è quindi dotata di un metodo particolare per controllare la totalità degli accessi a Internet di tutti gli utenti abilitati a questo servizio. Tra la rete interna (Intranet) e quella esterna (Internet) ha posto una barriera costituita da un computer server proxy molto veloce detto firewall (letteralmente: muro di fuoco) il quale ha il compito di verificare tutti i dati che lo attraversano e eliminare qualsiasi contagio da virus.
E il mio sito ?
A questo punto può sollazzarci l'idea di realizzare un sito tutto nostro. I migliori siti, a parere dello scrivente, non contengono unicamente una grafica avvincente, ma soprattutto informazioni utili. La vera utilità e la vera ragione d'essere di Internet è lo scambio di informazioni, quindi consideriamo, allorquando pensiamo alla realizzazione di un sito personale, quali tipi di informazioni potremo rendere disponibili al fine di renderlo interessante e meritevole di visita. Non è necessario inserire informazioni di carattere personale, bensì elaborati e ricerche di qualsiasi tipo, meglio se corredate da immagini o da altre informazioni multimediali. La grafica semplice ma accattivante migliorerà l'approccio dei visitatori, un metodo immediato per conoscere i contenuti del sito, quando questo è molto diramato, è uno strumento indispensabile per non rendere un sito un labirinto inutile.
In commercio esistono degli ottimi programmi per realizzare siti, e ce ne sono anche di gratuiti o in prova per un deterinato periodo di tempo, nei CD ROM allegati alle riviste del settore. Anche se è possibile compilare un sito perfino con il word di Office o con qualsiasi altro elaboratore testuale, è sempre meglio, per chi intenda approfondire questo settore, analizzare e comprendere in profondità un buon compilatore come Front Page o Dreamweaver. Una buona cosa però sarebbe conoscere almeno nelle sue parti più importanti, il linguaggio HTML (Hyper Text Markup Language) per poter creare e modificare le pagine nel modo più appropriato, senza lasciare che il programma che utilizziamo crei anche delle righe di codice non necessarie, provocando un inutile rallentamento nello scaricamento delle pagine.
A questo punto della trattazione non mi resta che augurarvi: Buona navigazione e invitarvi a visitare e giudicare con spirito critico i siti di mia realizzazione:
Sito Ufficiale del Circolo Fotografico l'Obiettivo di Pasian di Prato di cui faccio parte e che presto sarà oggetto di ristrutturazione per integrare il presente e migliorare l'effetto grafico...
Il sito contiene tra l'altro, la Storia dello Spirito di un Gabbiano, un fotoracconto particolare tutto da scoprire.
http://digilander.iol.it/mostramineraria/mostramineraria
Sito ufficiale della Cooperativa Nuova Raibl di Cave del Predil contenente la storia della Miniera di Raibl, e alcune immagini della miniera e del museo della Tradizione Mineraria di Cave del Predil.
Sito ufficiale del Comune di Pozzuolo del Friuli, contenente varie informazioni sul territorio di Pozzuolo tra cui la geologia e l'archeologia, informazioni utili sull'amministrazione e sui principali regolamenti locali infine una pagina interamente dedicata alla stazione di rilevamento sismico di Pozzuolo del Friuli con i tracciati degli ultimi dieci terremoti registrati.
Sito ufficiale di Artemisia, in fase di elaborazione e completamento. Durante la stesura di questa trattazione ancora in fase di realizzazione.
Ciao.
Riccardo Rossi
Glossario
Account letteralmente conto abbonamento, anche di tipo gratuito, che permette la navigazione su Internet o la gestione di un acasella di posta elettronica o entrambi. Nel caso di quelli a pagamento si aggiungono ulteriori servizi, ad esempio l'e-commerce.
Acrobat Reader Programma visualizzatore di file con estensione pdf che hanno la caratteristica di poter essere letti e stampati indifferentemente su qualsiasi piattaforma (Dos windows linux unix) purchè sia stato installato l'Acrobat Reader.
ADSL particolare tipo di linea telefonica per il trasferimento di dati in formato digitale dotata di elevata velocità. Richiede un tipo di modem particolare ed è attualmente piuttosto costosa.
Alias ulteriore nominativo di un utente di posta elettronica attraverso il quale è possibile ricevere i messaggi di e-mail.
Applet Java breve programma compilato in linguaggio Java, presente in molti siti web che consente una particolare funzione di visualizzazione di un file multimediale, solitamente basato su immagini. Esistono però anche applet in grado di effettuare vere e proprie catture di informazioni dal nostro PC e inviarle al programmatore remoto senza che l'utente possa rendersene conto.
Arpanet Advanced Research Projects Administration Net Rete di computer militare americana da cui è nata Internet.
Attachment file (grafico, testuale, eseguibile ecc.) allegato ad un messaggio di posta elettronica.
@ - (at) - simbolo separatore che per indirizzi di posta elettronica.
BBS - Bulletin Board System, sono delle grandi banche dati elettroniche alle quali è possibile accedere mediante un modem ed una linea telefonica. Le BBS, piuttosto popolari prima dell'avvento di Internet, di fatto ora lo sono molto meno.
BIOS - programma inserito in un chip del computer che inizializza tutte le funzioni della macchiane la rende pronta ad accogliere il sistema operativo. E' possibile modificare le impostazioni del BIOS (conoscendone perfettamente il significato) allorquando determinate funzioni si rendono indispensabili per far funzionare certi programi.
Bit - unità logica fondamentale, ovvero un codice che corrisponde ad un valore compreso tra due limiti cioè 0 e 1. Un insieme di otto bit forma un byte.
Byte - come sopra accennato è un insieme di otto bit. Singolarmente codifica un simbolo, che può essere una lettera dell'alfabeto o un numero. Per comprendere meglio e visualizzare in qualche modo un byte, pensate ai caratteri visualizzati dalle sveglie digitali luminose: il numero è composto da un insieme di segmenti, in dettaglio sette. In più esiste la possibilità di visualizzare un punto per indicare una virgola o altro per un totale di otto bit. Di solito in questo tipo di visualizzatori, il punto è posizionato in basso a destra. Mediante questi otto bit è possibile codificare tutte le lettere dell'alfabeto sia maiuscole che minuscole, i numeri e altri caratteri compresi in una lista che viene definita Codice ASCII American Standard Code for Information Interchange.
Browser programma in grado di gestire la visualizzazione delle pagine web di Internet (es. Internet Explorer, Netscape Navigator).
Cache Directory presente all'interno del PC dove vengono temporaneamente memorizzate immagini, testo, e altri contenuti multimediali di Internet durante la navigazione.
Chat vedi apposito capitolo.
Chip nomignolo con cui vengono indicati i circuiti integrati presenti ormai nella quasi totalità delle apparecchiature elettroniche.
C6 - programma per la gestione di chat.
Darpa Defence Advanced Research Projects Administration - Nome attuale di Arpanet.